Opportunità di Servizio Civile Nazionale

“Dare il tempo, dare il cuore”

Il Centro Speranza di Fratta Todina è stato ammesso al progetto del Servizio Civile Nazionale ed ha ben 12 posti a disposizione per i volontari.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 14 di lunedì 26 giugno. E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Nazionale, pena l’esclusione dalla selezione.

Indicazioni su modalità, moduli e termini di consegna sul sito del Centro Speranza, CLICCA QUI

“Da sette anni il Centro Speranza può vantare di avere in organico volontari di Servizio Civile Nazionale. Al momento abbiamo otto volontari e ne aspettiamo dodici per il nuovo bando. Si tratta di un’opportunità da non perdere – Spiega la coordinatrice pedagogica Suor Graziella Bazzo, responsabile del progetto SCV presentato dal Centro Speranza – la presenza del volontario in Servizio Civile rappresenta un valore aggiunto che arricchisce e qualifica il servizio riabilitativo ed educativo del Centro Speranza e la qualità della vita dei nostri assistiti; allo stesso tempo, offriamo a giovani non occupati l’opportunità di svolgere un periodo estremamente formativo nel contesto del sociale e, inoltre, l’Ufficio Nazionale di SCV garantisce loro un contributo mensile. Ai giovani che si avvicinano al Servizio Civile ed intendono partecipare a questo progetto – aggiunge Suor Graziella Bazzo –  chiediamo di pensare a questo anno di servizio volontario come ad un percorso di crescita vissuto nella solidarietà e nella gratuità, utile ad accrescere il bagaglio di conoscenze, capacità e competenze vissute. I giovani volontari trascorreranno un periodo importante della loro vita che servirà per la loro crescita come persone e come cittadini concorrendo, anche, ad aiutarli ad orientarsi per le loro scelte di vita futura. Pertanto il Centro Speranza, come Ente proponente, si impegna a fornire un anno di formazione utile per accompagnare i giovani a un orientamento di studio e di lavoro nell’ambito educativo e socio sanitario.”